La Finanza vista in modo amichevole – introduzione

Durante la mia vita di lavoro in banca, prima come operatore di borsa e successivamente, sino ad  oggi, come Consulente Finanziario, ho avuto modo di rendermi conto che molti, giovani e meno giovani, hanno poche conoscenze delle informazioni che costituiscono le basi dell’economia e della finanza.

Cercherò quindi di rendere accessibili queste conoscenze, in modo semplice e essenziale, per far si che chiunque possa imparare a disimpegnarsi in un mondo complesso che ha le sue regole.

Di solito non ci poniamo il problema della gestione dei risparmi e spendiamo soldi senza conoscere neppure il funzionamento degli strumenti di pagamento che utilizziamo, per fare un esempio.
Se facessimo un sondaggio su quante persone conoscono la differenza tra un bancomat ed una carta di credito, probabilmente avremmo delle brutte sorprese, soprattutto per quanto riguarda i giovani: ciò può farci capire quanto sia importante che i genitori si preoccupino di dare un’adeguata formazione ai figli in tal senso.

Tutto quello che è successo e continua ad accadere nel mondo, da un punto di vista di crisi finanziarie di società e paesi, ci fa capire quanta poca conoscenza, negligenza e perfino disonestà ci siano state anche ai vertici della piramide finanziaria su scala mondiale.

Cercherò dunque di fornire informazioni chiare, usando termini comprensibili per tutti, perché sono convinto che una maggiore consapevolezza aiuterà noi, e soprattutto le future generazioni, a capire come funziona il complesso mondo della finanza e a non incorrere in errori, che possono pregiudicare la sicurezza economica individuale e collettiva.

I giovani sono i nuovi pilastri della società, è nostro dovere dare loro quella formazione e quelle conoscenze che gli permetteranno di orientarsi in un settore intorno al quale oramai ruota tutto il mondo.
Proviamo ad aiutarli in tal senso.

Questo vale anche per i meno giovani, la cultura finanziaria in Italia non è molto elevata.

Il prossimo episodio sarà rivolto alla paghetta per i figli ed il loro rapporto con il denaro.

Ogni volta vi lascerò con una citazione, questa proprio adatta ai giovani

“Investi su te stesso, perché tu sei il più importante patrimonio”

Warren Edward Buffett

 

Rendiamo la Finanza più amichevole, vi aspetto.

Uscire dall’euro? Cosa succederebbe a stipendi, pensioni, mutui e bollette – Il Sole 24 Ore


Cosa accadrebbe se l’Italia uscisse dall’euro? Quale sarebbe il contraccolpo su stipendi, risparmi, pensioni, mutui, inflazione e spesa al supermercato?

Sorgente: Uscire dall’euro? Cosa succederebbe a stipendi, pensioni, mutui e bollette – Il Sole 24 Ore

BTP Buoni del Tesoro Poliennali

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I Buoni del Tesoro Poliennali, comunemente detti BTP, sono titoli a medio/lungo termine emessi dal Tesoro al fine di finanziare il debito pubblico allungando nel contempo la scadenza media.
Sono titoli di credito al portatore (emessi dalla Tesoreria centrale o dalle sezioni di Tesoreria) o all’ordine (emessi dalla direzione del Tesoro), con rendimento a tasso fisso.

Fonte: Capire la Finanza di Gabbrielli e De Bruno Il Sole 24 Ore

Cosa succede in caso di Bail-in al portafoglio dei clienti?

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E’ oramai l’argomento degli ultimi mesi, che preoccupa i risparmiatori, però credo sia giusto fare delle precisazioni e spiegare bene in cosa consiste.
Anche per evitare allarmismi e il terrorismo psicologico che si genera da una cattiva informazione.
Il bail-in prevede che chi detiene strumenti finanziari più rischiosi contribuisca in misura maggiore all’eventuale azione di risanamento dell’istituto in difficoltà.

Cosa succede in caso di Bail-in al portafoglio dei clienti?

Strumenti finanziari emessi dalla banca e depositi:

  1. Azioni, 1a categoria interessata
  2. Titoli subordinati, 2a categoria interessata
  3. Crediti non garantiti, 3a categoria interessata
  4. Depositi superiori a 100.000€ delle persone fisiche e piccole aziende, 4a categoria interessata
  5. Depositi inferiori a 100.000€ e crediti garantiti, esclusi dal Bail-in

Altri servizi finanziari depositati presso la banca e gestioni patrimoniali:

  • Gestioni Patrimoniali, escluse dal Bail-in
  • Oicr (Sicav e Fondi), esclusi dal Bail-in
  • Azioni e obbligazioni di terzi, esclusi dal Bail-in

Fonte: Global Wealth Advisory

Pronti contro termine

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Con la dizione di operazioni “pronti contro termine” o “vendite con patto di riacquisto” (con dizione anglosassone, repurchase agreements) vengono definite le operazioni mediante le quali un soggetto vende a pronti una determinata quantità di titoli o valuta e contemporaneamente riacquista a termine (o si impegna ad acquistare al termine convenuto) dalla medesima controparte un pari quantitativo di titoli o valuta della stessa specie a un prezzo prestabilito (e viceversa). Dal punto di vista economico l’operazione consiste in un prestito di denaro a favore del venditore a pronti, cui si contrappone un prestito di titoli o valuta a favore dell’acquirente a pronti.

Fonte: Capire la Finanza di Gabbrielli e De Bruno Il Sole 24 Ore

Cambiali finanziarie

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Le cambiali finanziarie sono titoli di credito all’ordine emessi in serie e aventi una scadenza non inferiore a tre mesi e non superiore a dodici medi dalla data di emissione. Sono titoli a reddito fisso.

Fonte: Capire la Finanza di Gabbrielli e De Bruno Il Sole 24 Ore

Buoni Ordinari del Tesoro – BoT

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I Buoni ordinari del Tesoro, comunemente detti Bot, sono titoli a breve termine emessi dal Tesoro per provvedere alla copertura del fabbisogno statale, regolare la liquidità del sistema e indirettamente controllare il livello dei saggi di interesse. Sono titoli di credito al portatore (emessi dalla Tesoreria centrale o dalle sezioni di Tesoreria) o all’ordine (emessi dalla direzione generale del Tesoro).

Fonte: Capire la Finanza di Gabbrielli e De Bruno Il Sole 24 Ore

Insider Trading

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Con la dizione anglosassone di “insider trading” si intende l’attività svolta da colui che sfrutta le informazioni riservate di cui viene in possesso nell’esercizio delle sue funzioni cercando di trarne vantaggio nelle transazioni di valori mobiliari a danno degli altri risparmiatori che non detengono tali informazioni.

Fonte: Capire la Finanza di Gabbrielli e De Bruno Il Sole 24 Ore